Add-IPAllowListProvider
Utilizzare il cmdlet Add-IPAllowListProvider per creare una nuova configurazione del provider dell'elenco Consenti indirizzi IP nel computer in cui e installato il ruolo del server Trasporto Edge o il ruolo del server Trasporto Hub.
Descrizione
La configurazione del provider dell'elenco indirizzi IP consentiti viene utilizzata dall'agente Filtro connessioni.Sono obbligatori i parametri Name e LookupDomain. Se non vengono passati, i parametri obbligatori verranno richiesti da Exchange Management Shell.Per eseguire il cmdlet Add-IPAllowListProvider in un computer in cui e installato il ruolo del server Trasporto Hub, e necessario accedere al sistema utilizzando un account di dominio che disponga delle autorizzazioni assegnate al gruppo Administrators di Exchange Server. L'account deve inoltre essere membro del gruppo Administrators locale del computer. Per eseguire il cmdlet Add-IPAllowListProvider in un computer nel quale e installato il ruolo del server Trasporto Edge, e necessario accedere al sistema utilizzando un account che sia membro del gruppo Administrators locale del computer.
Parametri
| Nome |
Descrizione e modalità d'uso |
| -LookupDomain |
-LookupDomain <Microsoft.Exchange.Data.SmtpDomain>
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Nome di dominio richiesto dall'agente Filtro connessioni per informazioni aggiornate sull'elenco indirizzi IP consentiti.
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| -Name |
-Name <System.String>
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Nome del servizio provider dell'elenco indirizzi IP consentiti
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| -AnyMatch |
-AnyMatch <System.Boolean>
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I valori validi per il parametro AnyMatch sono $true o $false. L'impostazione predefinita e $false. Se il parametro AnyMatch e impostato su $true, l'agente Filtro connessioni considera corrispondente qualsiasi codice di stato dell'indirizzo IP restituito dal servizio provider dell'elenco indirizzi IP consentiti.
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| -BitmaskMatch |
-BitmaskMatch <System.Net.IPAddress>
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Se il parametro BitmaskMatch viene configurato per l'utilizzo di un indirizzo IP, l'agente Filtro connessioni opera solo sui messaggi che corrispondono al codice di stato dell'indirizzo IP restituito dal servizio provider dell'elenco indirizzi IP consentiti.
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| -DomainController |
-DomainController <Microsoft.Exchange.Data.Fqdn>
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Per specificare quale controller di dominio scrive la modifica alla configurazione dei dati di configurazione del filtro connessioni nel servizio directory di Active Directory, includere nel comando il parametro DomainController. Se si esegue il comando in un computer in cui e installato il ruolo del server Edge Transport, il parametro DomainController non e supportato. Il server Edge Transport scrive solo sull'istanza ADM locale.
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| -Enabled |
-Enabled <System.Boolean>
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I valori validi per il parametro Enabled sono $true o $false. L'impostazione predefinita e $true. Se il parametro Enabled e impostato su $true, l'agente Filtro connessioni esegue una query al servizio provider dell'elenco indirizzi IP consentiti relativa alla priorita impostata per questa configurazione del provider dell'elenco indirizzi IP consentiti.
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| -IPAddressesMatch |
-IPAddressesMatch <Microsoft.Exchange.Data.MultiValuedProperty>
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Se un indirizzo IP viene configurato per il parametro IPAddressMatch, l'agente Filtro connessioni opera solo sui messaggi che corrispondono al codice di stato dell'indirizzo IP restituito dal servizio provider dell'elenco indirizzi IP consentiti.
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| -Priority |
-Priority <System.Int32>
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Impostare il parametro Priority per configurare l'ordine secondo il quale l'agente Filtro connessioni esegue la query ai servizi provider elenco indirizzi IP consentiti configurati. Per impostazione predefinita, ogni volta che viene aggiunto un nuovo servizio provider elenco indirizzi IP consentiti, alla voce viene assegnata una priorita N+1, dove N e il numero di servizi provider elenco indirizzi IP consentiti configurati.
Se il parametro Priority viene impostato sullo stesso valore di un altro servizio provider elenco indirizzi IP consentiti, la priorita del servizio provider elenco indirizzi IP consentiti aggiunto per primo viene incrementata di 1.
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| -TemplateInstance |
-TemplateInstance <System.Management.Automation.PSObject>
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Quando per questo parametro viene specificato un oggetto esistente, il comando utilizza la configurazione dell'oggetto per crearne un duplicato esatto in un server locale o di destinazione.
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