Add-SelfServiceWebServer
Aggiunge un server Web che esegue il software Portale self-service Virtual Machine Manager all'insieme di server Web autorizzati a cui è consentito contattare il server Virtual Machine Manager.
Descrizione
Aggiunge un server Web che esegue il software Portale self-service Virtual Machine Manager all'insieme di server Web autorizzati a cui è consentito contattare il server Virtual Machine Manager. Questa azione è conosciuta come "associazione" del Portale self-service al server Virtual Machine Manager.
IMPORTANTE: Add-SelfServiceWebServer viene utilizzato per configurare come Portale self-service un computer che non corrisponde al server Virtual Machine Manager. Se invece si intende configurare come Portale self-service il server Virtual Machine Manager locale, non sarà necessario eseguire questo cmdlet.
Un Portale self-service Virtual Machine Manager è un componente facoltativo di Virtual Machine Manager. Si tratta di un sito Web utilizzabile dagli utenti autorizzati per creare e gestire le relative macchine virtuali in un ambiente controllato da un amministratore del server Virtual Machine Manager. L'amministratore configura i criteri self-service che determinano quali utenti possono utilizzare il Portale self-service per creare macchine virtuali, in quali server host tali utenti possono eseguire le macchine virtuali, quali modelli possono utilizzare per creare nuove macchine virtuali e quali azioni possono eseguire nelle rispettive macchine virtuali.
PREPARAZIONE PER L'AGGIUNTA DI UN SERVER WEB SELF-SERVICE
Prima di poter utilizzare Add-SelfServiceWebPortal per aggiungere il server Web all'elenco dei server Web autorizzati che possono contattare il server Virtual Machine Manager, è necessario installare il software Portale self-service Virtual Machine Manager in un server Web in cui siano abilitati i componenti seguenti:
* Internet Information Services (IIS) * Microsoft Windows Server 2003 R2 ASP.NET
PREPARAZIONE PER L'ABILITAZIONE DEGLI UTENTI SELF-SERVICE
Prima che gli utenti possano utilizzare questo server Web come Portale self-service per creare le rispettive macchine virtuali, è necessario effettuare le scelte seguenti:
* Scegliere o creare un gruppo host in cui saranno contenuti gli host in cui distribuire le macchine virtuali che possono essere utilizzate dagli utenti self-service. Per gli utenti self-service in genere viene creato un gruppo host separato. In alternativa, è possibile utilizzare il gruppo host radice sia per gli utenti self-service che per gli utenti con privilegi amministrativi.
* Identificare l'utente o il gruppo di utenti autorizzati a utilizzare il Portale self-service per creare macchine virtuali.
* Decidere se tutti gli utenti di un determinato criterio self-service possono condividere la proprietà e la gestione delle macchine virtuali gestite in base a tale criterio oppure se ogni utente dell'insieme di utenti assegnati a un determinato criterio self-service è proprietario e gestisce solo le macchine virtuali che gli appartengono.
* Decidere quali autorizzazioni concedere agli utenti self-service. Ad esempio:
- Se si consente agli utenti self-service di creare nuove macchine virtuali, sarà necessario scegliere quale modello di macchina virtuale possono utilizzare oppure crearne uno nuovo. Sarà inoltre necessario decidere se si desidera impostare una quota per il numero di macchine virtuali che possono essere distribuite da singoli utenti o da gruppi di utenti.
- Se si consente agli utenti self-service di salvare le macchine virtuali nella libreria, sarà necessario decidere in quale server di libreria e in quale condivisione di libreria (\\ServerLibreria\CondivisioneLibreria) gli utenti self-service potranno archiviare le rispettive macchine virtuali.
- Se si consente agli utenti self-service di utilizzare macchine virtuali esistenti, sarà necessario impostare in tali macchine la proprietà relativa all'appartenenza, in modo da definire l'utente o il gruppo, e la proprietà relativa al criterio self-service. Sarà necessario inoltre distribuire queste macchine virtuali in uno o più host del gruppo host utilizzato per gli utenti self-service.
Dopo aver effettuato queste scelte, è possibile creare un criterio self-service utilizzando il cmdlet New-SelfServicePolicy. Tale criterio consente di definire la modalità di utilizzo del portale self-service consentita agli utenti self-service di un determinato gruppo host.
Parametri
| Nome |
Descrizione e modalità d'uso |
| -ComputerName |
-ComputerName
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Specifica il nome di un computer. Il nome può essere specificato indicando uno degli elementi seguenti:
nome di dominio completo (FQDN), ad esempio NomeComputer "NomeServer.Contoso.com";
indirizzo IP, ad esempio NomeComputer "nnn.nnn.nnn.nnn";
localhost, se il nome di computer che si desidera specificare corrisponde al nome del computer locale.
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| -JobVariable |
-JobVariable
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Specifica che lo stato del processo viene monitorato e archiviato nella variabile indicata in questo parametro. Questo parametro viene spesso utilizzato insieme al parametro RunAsynchronously.
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| -RunAsynchronously |
-RunAsynchronously
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Specifica che il processo creato da un comando verrà eseguito in modo asincrono in maniera tale che il controllo torni immediatamente alla shell. Questo parametro viene spesso utilizzato insieme al parametro JobVariable.
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| -VMMServer |
-VMMServer
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Specifica l'oggetto che rappresenta un server Virtual Machine Manager.
Tale server fornisce il database Virtual Machine Manager e consente di gestire i server host, in cui sono ospitate le macchine virtuali, nonché i server di libreria, in cui sono archiviate le risorse della libreria Virtual Machine Manager. Il database Virtual Machine Manager può essere archiviato in Microsoft SQL Server nel server Virtual Machine Manager o in un altro server che esegue Microsoft SQL Server.
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