| -MachineConfig |
-MachineConfig
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Specifica la configurazione di una macchina fisica, incluse le informazioni relative all'hardware, ai dischi fisici e al sistema operativo del computer, nonché gli hotfix archiviati nella macchina. La configurazione di una macchina fisica viene utilizzata quando si esegue la conversione da macchina fisica a macchina virtuale.
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| -SourceComputerName |
-SourceComputerName
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Specifica il computer di origine per una conversione da macchina fisica a virtuale (P2V).
In una conversione P2V si crea una macchina virtuale a partire da un computer di origine fisico. La macchina virtuale viene configurata in modo da disporre dello stesso hardware, dello stesso software e delle stesse impostazioni di configurazione del computer di origine, nonché della stessa identità (NomeComputer.NomeDominio). Durante una conversione P2V le immagini dei dischi rigidi del computer fisico vengono copiate in dischi rigidi virtuali, ovvero in file con estensione vhd, per essere utilizzate nella nuova macchina virtuale.
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| -VMHost |
-VMHost
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Specifica un oggetto host macchina virtuale o una matrice di oggetti host. In Virtual Machine Manager un host è un computer fisico in cui è installato il software dell'agente Virtual Machine Manager e che funge da host in cui è possibile distribuire una o più macchine virtuali.
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| -Bus |
-Bus
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Specifica il bus a cui collegare un disco rigido virtuale o un'unità DVD virtuale. Il bus può essere di tipo IDE o SCSI. Il parametro Bus viene utilizzato insieme al parametro LUN, che indica il numero di unità logica (LUN). I numeri Bus e LUN indicano insieme la posizione di un disco rigido virtuale o di un'unità DVD virtuale su una scheda IDE oppure la posizione di un disco rigido virtuale su una scheda SCSI. Non è possibile collegare un'unità DVD virtuale a una scheda SCSI.
BUS IDE: un bus IDE è dotato di un canale primario e di un canale secondario. Il parametro Bus indica con 0 il canale primario e con 1 il canale secondario. Il parametro LUN indica la posizione (0 o 1) di un disco rigido virtuale o di un'unità DVD virtuale su tale canale (0 o 1). In un bus IDE esistono pertanto quattro posizioni a cui è possibile collegare un disco rigido virtuale o un'unità DVD virtuale:
Canale primario (0) viene specificato come -Bus 0 -LUN 0 Canale primario (1) viene specificato come -Bus 0 -LUN 1 Canale secondario (0) viene specificato come -Bus 1 -LUN 0 Canale secondario (1) viene specificato come -Bus 1 -LUN 1
BUS SCSI: in Virtual Machine Manager un bus SCSI può supportare fino a quattro schede SCSI, ognuna identificata da un numero di unità logica (numero LUN) compreso nell'intervallo da 0 a 3. Il numero di ID SCSI, compreso nell'intervallo da 0 a 6, indica la posizione del disco rigido virtuale o dell'unità DVD virtuale su ogni scheda SCSI. In un bus SCSI esistono pertanto 4 x 7 = 28 posizioni a cui è possibile collegare un disco rigido virtuale o un'unità DVD virtuale:
Scheda SCSI 0: SCSI 0 ID 0 SCSI 0 ID 1 SCSI 0 ID 2 SCSI 0 ID 3 SCSI 0 ID 4 SCSI 0 ID 5 SCSI 0 ID 6
Scheda SCSI 1: SCSI 1 ID 0 SCSI 1 ID 1 SCSI 1 ID 2 SCSI 1 ID 3 SCSI 1 ID 4 SCSI 1 ID 5 SCSI 1 ID 6
Scheda SCSI 2: SCSI 2 ID 0 SCSI 2 ID 1 SCSI 2 ID 2 SCSI 2 ID 3 SCSI 2 ID 4 SCSI 2 ID 5 SCSI 2 ID 6
Scheda SCSI 3: SCSI 3 ID 0 SCSI 3 ID 1 SCSI 3 ID 2 SCSI 3 ID 3 SCSI 3 ID 4 SCSI 3 ID 5 SCSI 3 ID 6
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| -CPUType |
-CPUType
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Specifica il tipo di processore nell'host utilizzabile da una macchina virtuale. Per visualizzare un elenco dei tipi di processore disponibili, è possibile utilizzare il cmdlet Get-ProcessorType.
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| -Credential |
-Credential
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Specifica il nome utente e la password, ad esempio "Utente01" per un utente locale oppure "Dominio01\Utente01" per un utente membro di un dominio di Active Directory, di un account che dispone dell'autorizzazione per completare questa attività o, nel caso di Restart-Job, per completare l'attività riavviata.
- Se si immette il comando senza questo parametro, verrà richiesto di specificare un nome utente e una password.
- Se si immette il comando con questo parametro e il nome utente, verrà richiesto di specificare una password.
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| -DelayStart |
-DelayStart
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Specifica il numero di secondi di attesa dopo l'avvio del servizio Virtual Server prima dell'avvio automatico di una macchina virtuale. Questa impostazione è utile nel caso siano presenti più macchine virtuali configurate per l'avvio automatico. In questo modo è infatti possibile scaglionare l'avvio per ridurre le richieste di risorse del computer fisico in caso di avvio simultaneo di più macchine virtuali. La quantità di tempo da specificare dipende dalla configurazione hardware. L'impostazione tipica è tuttavia compresa nell'intervallo da 30 a 60 secondi. La quantità massima di tempo specificabile è 86.400 secondi, corrispondenti a 24 ore.
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| -Description |
-Description
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Specifica una descrizione per un oggetto Virtual Machine Manager.
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| -DiskSizeAdd |
-DiskSizeAdd
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Specifica, in megabyte (MB), la quantità di spazio da aggiungere a un determinato disco rigido virtuale quando si esegue una conversione da macchina fisica a virtuale (P2V) o da macchina virtuale a macchina virtuale (V2V). I volumi presenti nel disco rigido virtuale vengono estesi automaticamente in modo da occuparlo interamente.
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| -DriverPath |
-DriverPath
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Specifica il percorso dei driver per una conversione da macchina fisica a virtuale (P2V). Questo parametro viene utilizzato solo per un computer che esegue Windows 2000 e che funge da macchina di origine in una conversione P2V oppure per qualsiasi conversione P2V non in linea.
Se un computer Windows 2000 richiede driver specifici, è possibile utilizzare questo parametro per specificare il percorso di tali driver.
Se si esegue una conversione P2V non in linea, è possibile utilizzare questo parametro per specificare il percorso del driver più recente. Utilizzare uno dei driver seguenti elencati in ordine di priorità:
1. Windows Vista a 32 bit 2. Windows XP a 32 bit 3. Windows Server 2003 a 32 bit 4. Windows 2000 Server a 32 bit
Se il primo driver elencato è disponibile, utilizzare tale driver. In caso contrario, utilizzare il secondo driver elencato e così via.
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| -Dynamic |
-Dynamic
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Specifica un disco rigido virtuale ad espansione dinamica.
È possibile installare il sistema operativo guest e i dati di una macchina virtuale in un disco rigido virtuale. Per impostazione predefinita, viene utilizzato un disco rigido virtuale ad espansione dinamica. In un disco di questo tipo la dimensione del file con estensione vhd aumenta man mano che vengono scritti dati nel disco rigido virtuale.
Quando si crea un disco rigido virtuale ad espansione dinamica, si specifica una dimensione di file massima tramite il parametro -Size, ma la dimensione iniziale del file con estensione vhd è solo di circa 3 MB. Man mano che il disco rigido virtuale viene utilizzato da una macchina virtuale, la dimensione del file con estensione vhd aumenta in modo da consentire l'inserimento dei nuovi dati, ma non diminuisce quando si eliminano dati. Se il disco ad espansione dinamica sta per esaurire lo spazio ancora disponibile nel volume in cui è archiviato il file del disco rigido virtuale, la macchina virtuale viene sospesa e viene inserito un errore nel registro eventi di Virtual Server.
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| -EthernetAddress |
-EthernetAddress
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Specifica l'indirizzo MAC (Media Access Control) di una scheda di rete virtuale per una macchina virtuale in un host gestito da Virtual Machine Manager.
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| -EthernetAddressType |
-EthernetAddressType
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Specifica il tipo di indirizzo Ethernet di una scheda di rete virtuale da utilizzare con il parametro EthernetAddress. I tipi possibili sono statico o dinamico. Se il tipo è statico, l'indirizzo Ethernet deve essere specificato. Se il tipo è dinamico, non è possibile impostare l'indirizzo Ethernet.
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| -Fixed |
-Fixed
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Specifica un disco rigido virtuale a dimensione fissa.
Un disco di questo tipo è un file con estensione vhd di cui è possibile specificare la dimensione tramite il parametro -Size al momento della creazione. Quando il disco rigido virtuale viene creato, viene riservato tutto lo spazio di archiviazione disponibile in un disco rigido virtuale a dimensione fissa. Quando cambia la quantità di dati archiviati nel file, la dimensione del file con estensione vhd resta invariata.
Poiché è più probabile che lo spazio sia contiguo in un disco a dimensione fissa che non in un disco ad espansione dinamica, i dischi a dimensione fissa in genere garantiscono migliori prestazioni. Inoltre, a differenza di quanto avviene per un disco dinamico, non vi è necessità di espandere la dimensione del file di un disco rigido virtuale a dimensione fissa per consentire la scrittura dei dati, il che contribuisce a migliorare ulteriormente le prestazioni.
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| -IDE |
-IDE
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Specifica l'unità IDE di una macchina virtuale. Una macchina virtuale dispone di una sola unità IDE. È possibile collegare uno o più dischi rigidi virtuali oppure una o più unità DVD virtuali al bus IDE. Da utilizzare con i parametri Bus e LUN. Ad esempio: -IDE -Bus 0 -LUN 1. È possibile omettere -IDE e digitare solo -Bus 0 -LUN1 se l'unità si trova già nel bus IDE e si desidera semplicemente modificare l'impostazione Bus o LUN per tale unità.
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| -JobGroup |
-JobGroup
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Specifica una serie di processi da eseguire che svolgono un'attività complessa in Virtual Machine Manager. I gruppi di processi possono essere utilizzati, ad esempio, per l'esecuzione di una conversione da macchina fisica a virtuale (P2V), la creazione di una nuova macchina virtuale, l'aggiornamento delle proprietà dell'hardware di una macchina virtuale o per altre attività complesse. Il contenuto di un gruppo di processi viene convalidato sulla base dei tipi noti, descritti di seguito.
Il parametro JobGroup utilizza un identificatore di gruppo di processi per raggruppare una serie di comandi in un unico gruppo di processi. È possibile utilizzare il comando seguente per generare un identificatore univoco globale (GUID) e archiviarlo nella variabile $JobGroupID:
$JobGroupId = [Guid]::NewGuid().ToString()
Gli eventuali comandi successivi contenenti "-JobGroup $JobGroupID" verranno eseguiti solo subito prima dell'esecuzione del comando finale che include “-JobGroup $JobGroupID”.
I tipi di JobGroup e i processi inclusi in ogni tipo sono i seguenti:
JobGroup per New-VM o Set-VM:
-Set-VM -Set-VirtualDVDDrive -Set-VirtualNetwork -Set-VirtualFloppyDrive -Add-VirtualHardDisk -Set-VirtualHardDisk -Remove-VirtualHardDisk
JobGroup per Set-VMHostGroup:
-Set-VMHostGroup -Set-SelfServicePolicy
JobGroup per Set-VMHost:
-Set-VMHost -Set-VirtualNetwork
JobGroup per New-Template o Set-Template:
-Set-Template -Set-VirtualDVDDrive -Set-VirtualNetwork -Set-VirtualFloppyDrive -Set-Script
JobGroup per New-HardwareProfile o Set-HardwareProfile:
-Set-HardwareProfile -Set-VirtualDVDDrive -Set-VirtualNetwork -Set-VirtualFloppyDrive -Add-VirtualHardDisk -Set-VirtualHardDisk -Remove-VirtualHardDisk
JobGroup per New-GuestOSProfile o Set-GuestOSProfile:
-Set-GuestOSProfile -Set-Script
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| -JobVariable |
-JobVariable
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Specifica che lo stato del processo viene monitorato e archiviato nella variabile indicata in questo parametro. Questo parametro viene spesso utilizzato insieme al parametro RunAsynchronously.
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| -Lun |
-Lun
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Specifica il numero di unità logica (LUN) di un disco rigido virtuale o di un'unità DVD virtuale in un bus IDE oppure di un disco rigido virtuale in un bus SCSI. I parametri Bus e LUN indicano insieme la posizione di un disco rigido virtuale o di un'unità DVD virtuale su una scheda IDE oppure di un disco rigido virtuale su una scheda SCSI.
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| -MemoryMB |
-MemoryMB
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Specifica, in megabyte (MB), la quantità totale di memoria nell'host assegnata a una macchina virtuale. È possibile specificare valori compresi nell'intervallo da 4 MB a 3712 MB. Il valore massimo consigliato è 3340 MB.
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| -Name |
-Name
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Specifica il nome di un oggetto Virtual Machine Manager.
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| -NoConnection |
-NoConnection
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Disconnette una scheda di rete virtuale da una rete virtuale (TRUE).
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| -Offline |
-Offline
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Specifica che la conversione di un computer che esegue Windows 2003 SP1 o versioni successive oppure Windows XP non deve essere eseguita in linea.
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| -Owner |
-Owner
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Specifica il proprietario di un oggetto Virtual Machine Manager.
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| -Path |
-Path
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Specifica il percorso di destinazione per l'operazione. Seguono alcuni formati di esempio:
- Path "<LetteraUnità>:\" - Path "<LetteraUnità>:\<NomeCartella> - Path "\\Library\Templates - Path "\\Libreria1\VM" | where {$_.Path -eq "Computer gestiti\Gruppo\"}
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| -ProcessorCount |
-ProcessorCount
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Specifica il numero di CPU in una macchina virtuale, in un profilo hardware o in un modello in un ambiente Virtual Machine Manager. Nella versione corrente il valore è 1 perché Virtual Machine Manager supporta una sola CPU in una macchina virtuale.
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| -RelativeWeight |
-RelativeWeight
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Specifica il peso relativo che determina la priorità in base a cui le risorse della CPU vengono allocate tra le macchine virtuali distribuite nello stesso host. Se si specifica un valore più alto per questa macchina virtuale, ciò indica che le risorse della CPU verranno allocate a questa macchina virtuale prima di altre macchine virtuali nello stesso host con un valore inferiore. I valori possibili includono:
Alta Superiore al normale Normale Inferiore al normale Bassa Personalizzata [<valore integer - valore predefinito 1>]
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| -RunAsSystem |
-RunAsSystem
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Specifica che una macchina virtuale verrà eseguita con l'account di sistema locale. Se si imposta questo account, Virtual Server non avvierà automaticamente la macchina virtuale all'avvio del servizio Virtual Server. In alternativa, è possibile utilizzare il parametro RunAsUserCredential per impostare l'esecuzione della macchina virtuale con un account guest e l'avvio della macchina virtuale all'avvio del servizio Virtual Server.
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| -RunAsUserCredential |
-RunAsUserCredential
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Specifica l'account guest (dominio\account) utilizzato per l'esecuzione della macchina virtuale. Se non si specifica un account utente, la macchina virtuale viene eseguita con l'account dell'utente che avvia la macchina. L'esecuzione di una macchina virtuale con un account utente specifico consente a Virtual Server di avviare automaticamente una macchina virtuale all'avvio del servizio Virtual Server.
Per una maggiore protezione è possibile creare un account speciale a tale scopo con un livello basso di autorizzazioni. Le autorizzazioni minime necessarie per l'account sono le seguenti:
- Per il file con estensione vmc: Lettura dati, Scrittura dati ed Esecuzione file
- Per il file con estensione vhd: Lettura dati, Lettura attributi, Lettura attributi estesi e Scrittura dati
- Per il file con estensione vnc nel caso di una macchina virtuale connessa a una rete virtuale: Esecuzione file, Lettura dati, Lettura attributi e Autorizzazioni di lettura
- Per la cartella che contiene il file con estensione vmc, per consentire il salvataggio dello stato di una macchina virtuale: Visualizzazione contenuto cartella e Scrittura/Creazione file
In alternativa, se non si desidera che la macchina virtuale venga avviata automaticamente da Virtual Server all'avvio del servizio Virtual Server, è possibile utilizzare il parametro RunAsSystem per impostare l'esecuzione della macchina virtuale con l'account di sistema locale.
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| -RunAsynchronously |
-RunAsynchronously
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Specifica che il processo creato da un comando verrà eseguito in modo asincrono in maniera tale che il controllo torni immediatamente alla shell. Questo parametro viene spesso utilizzato insieme al parametro JobVariable.
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| -SCSI |
-SCSI
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Specifica la posizione su una scheda SCSI virtuale a cui collegare un disco rigido virtuale. Da utilizzare con i parametri -Bus e -LUN, ad esempio -SCSI -Bus 3 -LUN 0.
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| -Shutdown |
-Shutdown
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Specifica che il server di origine deve essere arrestato dopo la corretta esecuzione di una conversione da macchina fisica a virtuale (P2V). Per impostazione predefinita, il server di origine non verrà arrestato se non si utilizza questo parametro.
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| -SourceNetworkConnectionID |
-SourceNetworkConnectionID
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Specifica l'indirizzo MAC o il nome di rete della scheda di rete fisica che deve essere convertita in una scheda di rete virtuale nella macchina virtuale.
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| -StartAction |
-StartAction
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Specifica il comportamento di una macchina virtuale all'avvio di Virtual Server. Le opzioni disponibili sono le seguenti:
-StartAction AlwaysAutoTurnOnVM -StartAction NeverAutoTurnOnVM -StartAction TurnOnVMIfRunningWhenVSStopped
IMPORTANTE: se si desidera impostare l'avvio automatico della macchina virtuale all'avvio di Virtual Server, è inoltre necessario utilizzare il parametro -RunAsUserCredential per specificare un account con le autorizzazioni appropriate. Se non si specifica un account utente, il parametro StartAction viene reimpostato su NeverAutoTurnOnVM.
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| -StartVM |
-StartVM
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Specifica che la macchina virtuale deve essere avviata quando giunge nell'host di destinazione.
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| -StopAction |
-StopAction
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Specifica il comportamento della macchina virtuale all'arresto di Virtual Server. Le opzioni disponibili sono le seguenti:
-StopAction SaveVM -StopAction TurnOffVM -StopAction ShutdownGuestOS
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| -Trigger |
-Trigger
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Avvia l'esecuzione di un gruppo di processi di conversione da macchina fisica a virtuale (P2V) o da macchina virtuale a macchina virtuale (V2V).
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| -UseHardwareAssistedVirtualization |
-UseHardwareAssistedVirtualization
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Specifica se viene utilizzata (TRUE) o non viene utilizzata (FALSE) la virtualizzazione assistita mediante hardware, se disponibile. La virtualizzazione assistita mediante hardware è una funzionalità introdotta in Microsoft Virtual Server 2005 R2 SP1.
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| -VirtualNetwork |
-VirtualNetwork
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Specifica un oggetto rete virtuale o una matrice di oggetti rete virtuale.
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| -VMMServer |
-VMMServer
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Specifica l'oggetto che rappresenta un server Virtual Machine Manager.
Tale server fornisce il database Virtual Machine Manager e consente di gestire i server host, in cui sono ospitate le macchine virtuali, nonché i server di libreria, in cui sono archiviate le risorse della libreria Virtual Machine Manager. Il database Virtual Machine Manager può essere archiviato in Microsoft SQL Server nel server Virtual Machine Manager o in un altro server che esegue Microsoft SQL Server.
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| -VolumeDeviceID |
-VolumeDeviceID
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Specifica l'ID di periferica del volume da convertire in una conversione da macchina fisica a virtuale (P2V).
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