New-SelfServicePolicy

Crea criteri self-service che consentono agli utenti di creare e gestire le rispettive macchine virtuali tramite la funzionalità self-service Virtual Machine Manager.


Descrizione

Crea criteri self-service che consentono a un utente o ai membri di un gruppo di creare e gestire le rispettive macchine virtuali tramite la funzionalità self-service Virtual Machine Manager. Gli utenti self-service gestiscono le rispettive macchine virtuali tramite un sito Web denominato portale self-service. I criteri self-service vengono configurati per un gruppo host. Un gruppo host contiene un insieme di computer fisici, gestiti da Virtual Machine Manager, in cui sono ospitate le macchine virtuali. Il cmdlet New-SelfServicePolicy consente di eseguire le attività seguenti: * Assegnare un account utente o un gruppo di protezione di Active Directory a un gruppo host macchina virtuale. * Specificare il modello o i modelli che tale utente o gruppo può utilizzare per creare macchine virtuale. * Impostare autorizzazioni macchina virtuale che determinano quali azioni tale utente o i membri di tale gruppo possono eseguire sulle macchine virtuali di loro proprietà. Le autorizzazioni macchina virtuale che è possibile concedere a utenti self-service includono le autorizzazioni per creare, rimuovere, avviare, interrompere, sospendere e riprendere oppure arrestare le rispettive macchine virtuali, archiviare le macchine virtuali nella libreria, creare checkpoint per le macchine virtuali, fungere da amministratore locale per le macchine virtuali e accedere alle macchine virtuali in modalità remota tramite Controllo remoto macchina virtuale. * Specificare, se necessario, che tutti gli utenti di tali criteri condivideranno la proprietà delle macchine virtuali a cui i criteri vengono applicati. * Specificare, se necessario, che il numero complessivo di macchine virtuali che può essere creato dagli utenti è limitato da una quota. Se i criteri self-service includono un modello, l'utente self-service sarà soggetto alle limitazioni seguenti: * IMPOSTAZIONI DEL PROFILO HARDWARE. Un utente self-service non può modificare le impostazioni del profilo hardware nel modello. Questa operazione può essere eseguita solo da un amministratore. * PROFILI DEL SISTEMA OPERATIVO GUEST. Le uniche impostazioni che un utente self-service può modificare nel profilo del sistema operativo guest in un modello sono il nome computer e, se l'utente dispone di privilegi appropriati, la password e il numero di serie del prodotto (PID, Product ID).

Parametri

Nome Descrizione e modalità d'uso
-Name -Name
Specifica il nome di un oggetto Virtual Machine Manager.

-UserOrGroup -UserOrGroup
Specifica un account utente locale o di Active Directory oppure, in alternativa, un gruppo di protezione locale o di Active Directory (ad esempio "Utente01" o "Dominio01\GruppoFinanze").

-VMHostGroup -VMHostGroup
Specifica un oggetto gruppo host macchina virtuale o una matrice di oggetti gruppo host. Un gruppo host, ad esempio GruppoHost1, contiene un insieme di computer gestiti da Virtual Machine Manager in cui sono distribuite le macchine virtuali.

-JobGroup -JobGroup
Specifica una serie di processi da eseguire che svolgono un'attività complessa in Virtual Machine Manager. I gruppi di processi possono essere utilizzati, ad esempio, per l'esecuzione di una conversione da macchina fisica a virtuale (P2V), la creazione di una nuova macchina virtuale, l'aggiornamento delle proprietà dell'hardware di una macchina virtuale o per altre attività complesse. Il contenuto di un gruppo di processi viene convalidato sulla base dei tipi noti, descritti di seguito.

Il parametro JobGroup utilizza un identificatore di gruppo di processi per raggruppare una serie di comandi in un unico gruppo di processi. È possibile utilizzare il comando seguente per generare un identificatore univoco globale (GUID) e archiviarlo nella variabile $JobGroupID:

$JobGroupId = [Guid]::NewGuid().ToString()

Gli eventuali comandi successivi contenenti "-JobGroup $JobGroupID" verranno eseguiti solo subito prima dell'esecuzione del comando finale che include “-JobGroup $JobGroupID”.

I tipi di JobGroup e i processi inclusi in ogni tipo sono i seguenti:

JobGroup per New-VM o Set-VM:

-Set-VM -Set-VirtualDVDDrive -Set-VirtualNetwork -Set-VirtualFloppyDrive -Add-VirtualHardDisk -Set-VirtualHardDisk -Remove-VirtualHardDisk

JobGroup per Set-VMHostGroup:

-Set-VMHostGroup -Set-SelfServicePolicy

JobGroup per Set-VMHost:

-Set-VMHost -Set-VirtualNetwork

JobGroup per New-Template o Set-Template:

-Set-Template -Set-VirtualDVDDrive -Set-VirtualNetwork -Set-VirtualFloppyDrive -Set-Script

JobGroup per New-HardwareProfile o Set-HardwareProfile:

-Set-HardwareProfile -Set-VirtualDVDDrive -Set-VirtualNetwork -Set-VirtualFloppyDrive -Add-VirtualHardDisk -Set-VirtualHardDisk -Remove-VirtualHardDisk

JobGroup per New-GuestOSProfile o Set-GuestOSProfile:

-Set-GuestOSProfile -Set-Script


-JobVariable -JobVariable
Specifica che lo stato del processo viene monitorato e archiviato nella variabile indicata in questo parametro. Questo parametro viene spesso utilizzato insieme al parametro RunAsynchronously.

-LibraryStoreSharePath -LibraryStoreSharePath
Specifica il percorso utilizzabile da un utente o gruppo self-service per l'archiviazione delle macchine virtuali nella libreria Virtual Machine Manager. Utilizzare questo parametro se si desidera consentire agli utenti self-service di archiviare le rispettive macchine virtuali nella libreria per poterle in seguito recuperare e ridistribuire negli host.

-QuotaPoint -QuotaPoint
Specifica la quota espressa in unità per i criteri self-service. L'impostazione di una quota è facoltativa. Se si imposta una quota per un utente o un gruppo self-service, tale quota limita il numero di unità per l'utente o il gruppo. La quota viene applicata a tutte le macchine virtuali "non archiviate", incluse quelle distribuite in un host ma non in esecuzione.

Lo schema più semplice prevede l'impostazione del limite di un'unità per ogni macchina virtuale. Ad esempio, se si assegna un'unità per ogni macchina virtuale e quindi si assegna una quota di 5, l'utente self-service o i membri del gruppo self-service potranno creare fino a 5 macchine virtuali. In questo esempio, viene utilizzata un'unità ogni volta che un utente crea una macchina virtuale e viene restituita un'unità ogni volta che un utente archivia o elimina una macchina virtuale.


-RunAsynchronously -RunAsynchronously
Specifica che il processo creato da un comando verrà eseguito in modo asincrono in maniera tale che il controllo torni immediatamente alla shell. Questo parametro viene spesso utilizzato insieme al parametro JobVariable.

-SharedVMOwnership -SharedVMOwnership
Specifica (TRUE) che tutti gli utenti di specifici criteri self-service condivideranno la proprietà e la gestione delle macchine virtuali gestite con tali criteri. Senza la proprietà condivisa, ogni utente nell'insieme di utenti assegnati a determinati criteri self-service è proprietario e responsabile della gestione solo delle macchine virtuali che appartengono a tale utente. Se si imposta una quota per il numero di macchine virtuali distribuite per criteri self-service configurati per la proprietà condivisa, la quota viene applicata alle macchine virtuali create da tutti gli utenti nel gruppo.

La configurazione della proprietà condivisa per le macchine virtuali può essere appropriata, ad esempio, in una società nella quale un gruppo di amministratori è responsabile della preparazione delle macchine virtuali per la distribuzione in un ambiente di produzione (un utente crea la macchina virtuale, un altro esegue l'installazione delle applicazioni, un altro ancora configura la protezione e un ulteriore utente esegue i test). Altri scenari di utilizzo possono essere ambienti in cui il lavoro è organizzato in più turni, nei quali la stessa macchina virtuale viene utilizzata da utenti di turni diversi oppure i casi in cui il proprietario della macchina virtuale non è disponibile perché in ferie o assente per altri motivi.


-Template -Template
Specifica un oggetto modello di macchina virtuale o una matrice di oggetti modello. Un modello di macchina virtuale può essere utilizzato per creare una nuova macchina virtuale e include impostazioni per il profilo hardware della macchina virtuale e per il relativo profilo del sistema operativo guest.

-VMMServer -VMMServer
Specifica l'oggetto che rappresenta un server Virtual Machine Manager.

Tale server fornisce il database Virtual Machine Manager e consente di gestire i server host, in cui sono ospitate le macchine virtuali, nonché i server di libreria, in cui sono archiviate le risorse della libreria Virtual Machine Manager. Il database Virtual Machine Manager può essere archiviato in Microsoft SQL Server nel server Virtual Machine Manager o in un altro server che esegue Microsoft SQL Server.


-VMPermission -VMPermission
Specifica le autorizzazioni che determinano quale azioni possono essere eseguite da un utente o un gruppo (indicato dal parametro UserOrGroup) associato a criteri self-service.

Le autorizzazioni per la macchina virtuale includono Create, Start, Stop, ResumeAndPause, Remove, Shutdown, Checkpoint, Store, AllowLocalAdmin e Vmrc, quest'ultima riferita a Controllo remoto macchina virtuale, ovvero una funzionalità di Microsoft Virtual Server che consente l'accesso remoto a una macchina virtuale in esecuzione.


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