New-VMCheckpoint
Crea un oggetto checkpoint per una macchina virtuale distribuita su un host gestito da Virtual Machine Manager.
Descrizione
Crea un oggetto checkpoint per una o più macchine virtuali distribuite su un host gestito da Virtual Machine Manager. Un checkpoint consente di creare una "istantanea" temporizzata della macchina virtuale. È possibile creare al massimo 64 checkpoint.
Un checkpoint della macchina virtuale viene spesso creato prima di installare un aggiornamento, in modo da consentire l'utilizzo del cmdlet Restore-VMCheckpoint per ripristinare lo stato originale della macchina virtuale nel caso in cui l'aggiornamento non riesca o danneggi la macchina virtuale. In alternativa, in caso di aggiornamento riuscito, è possibile utilizzare il cmdlet Merge-VMCheckpoint per unire nella macchina virtuale gli aggiornamenti archiviati nel checkpoint.
FUNZIONAMENTO DEI CHECKPOINT
In Virtual Machine Manager un checkpoint è un disco rigido differenze virtuale (un file con estensione vhd definito anche disco differenze) in cui vengono archiviate tutte le modifiche apportate alla macchina virtuale dopo la creazione del checkpoint, in modo da non modificare lo stato del file vhd padre, ovvero la macchina virtuale. Il checkpoint è un file vhd "figlio" associato al file vhd "padre" originale. Il nome del file del checkpoint è il nome con estensione vhd della macchina virtuale a cui viene aggiunto un numero sequenziale.
Dopo la creazione di un checkpoint Virtual Machine Manager, nel checkpoint vengono archiviate tutte le modifiche apportate alla macchina virtuale guest distribuita su un host, incluse le modifiche al sistema operativo guest, le impostazioni delle applicazioni e i file di dati delle applicazioni in esecuzione sulla macchina virtuale. Il file vhd padre è protetto da scrittura e le modifiche vengono apportate solo al checkpoint.
È possibile creare più checkpoint per una macchina virtuale. La creazione di più checkpoint consente di creare una serie di versioni consecutive delle modifiche apportate alla macchina virtuale, in modo da consentire di ripristinare la versione funzionante più recente della macchina virtuale in caso di necessità. La macchina virtuale padre e tutti i checkpoint, tranne il più recente, sono protetti da scrittura.
I checkpoint della macchina virtuale sono trasportabili. Quando si sposta una macchina virtuale da un host macchina virtuale a un altro, i checkpoint vengono spostati insieme alla macchina virtuale.
IMPLEMENTAZIONE DEI CHECKPOINT DA PARTE DI VIRTUAL MACHINE MANAGER
Un checkpoint della macchina virtuale in Virtual Machine Manager si avvale della tecnologia disco differenze disponibile in Virtual Server, ma la implementa in modo diverso. Solo i dischi differenze creati da Virtual Machine Manager vengono riconosciuti come checkpoint della macchina virtuale in un ambiente Virtual Machine Manager. L'implementazione di Virtual Machine Manager supporta checkpoint della macchina virtuale che prevedono il salvataggio di dischi differenze distinti per più unità.
Ad esempio, se una macchina virtuale include più file con estensione vhd che rappresentano le unità C:, D: ed E:, Virtual Machine Manager salva un disco differenze per ogni file con estensione vhd quando si crea un checkpoint. Se si creano due checkpoint per la macchina virtuale, si disporrà di due insiemi dei tre dischi differenze.
Parametri
| Nome |
Descrizione e modalità d'uso |
| -VM |
-VM
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Specifica un oggetto macchina virtuale o una matrice di oggetti macchina virtuale Virtual Machine Manager.
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| -Confirm |
-Confirm
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Richiede una conferma prima dell'esecuzione del comando.
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| -Description |
-Description
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Specifica una descrizione per un oggetto Virtual Machine Manager.
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| -JobVariable |
-JobVariable
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Specifica che lo stato del processo viene monitorato e archiviato nella variabile indicata in questo parametro. Questo parametro viene spesso utilizzato insieme al parametro RunAsynchronously.
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| -RunAsynchronously |
-RunAsynchronously
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Specifica che il processo creato da un comando verrà eseguito in modo asincrono in maniera tale che il controllo torni immediatamente alla shell. Questo parametro viene spesso utilizzato insieme al parametro JobVariable.
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