Se eseguite spesso gli stessi blocchi di comandi, vi raccomandiamo di non digitarli ogni volta che vi occorrono ma di salvarli su di un file ed eseguire semplicemente quest’ultimo al bisogno. Un file che contiene comandi è chiamato script.
Al di là dell’interfaccia interattiva, Windows PowerShell offre anche un supporto completo per gli script. È possibile eseguire uno script digitandone il nome del file al prompt della shell; l’estensione dei file di script di Windows PowerShell è .ps1 ma è opzionale quando si eseguono all’interno della shell.
Nonostante gli script siano estremamente utili, potrebbero anche essere sfruttati per diffondere codice in grado di provocare danni. Proprio per questo è possibile definire all’interno di Windows PowerShell delle policy di sicurezza (chiamate anche policy di esecuzione) per specificare quali script possano essere eseguiti e se questi debbano essere firmati digitalmente. Per evitare possibili rischi, non è consentita in alcuna policy l’esecuzione uno script facendo doppio click sul relativo file, così come accadeva, ad esempio, per i vecchi file .bat, .cmd o .vbs.
CMD, WScript o PowerShell? Quale scegliere?
A partire da Windows XP ci sono tre shell disponibili: la buona vecchia shell CMD, Windows Scripting Host per i vostri script (VBScript o JScript), ed ora Windows PowerShell.
Non abbiate timore, non dovete scegliere quale shell utilizzare o preoccuparvi dell’eventuale obsolescenza di alcune tra quelle menzionate: anche nelle più recenti versioni di Windows, come Vista o Windows Server 2008, è infatti possibile trovarle tutte e tre. Utilizzate quella che preferite, in base ai vostri gusti. Potete addirittura scegliere di volta in volta la shell che meglio si addice all’elaborazione di un task specifico.
Se non avete scritto molti script fino ad oggi forse vale la pena di iniziare con Windows PowerShell, così da apprendere la tecnologia più recente e più semplice da utilizzare. Avendo studiato le sezioni di utilizzo pratico di questo libro dovreste aver notato quanto intuitivi e potenti possono essere degli script realizzati utilizzando questa tecnologia, senza aver avuto bisogno di recuperare e studiare quei tomi degli anni ‘60 e ‘70 che trattano la programmazione batch…