L’ultimo esempio proposto in questo testo illustra le possibilità offerte dall’integrazione con COM; nonostante gli esercizi che seguono utilizzino Excel, nel caso in cui non doveste averlo installato nel vostro PC potrete comunque prendere visione della versione alternativa che utilizza Internet Explorer. In questa introduzione, ad ogni modo, ci limiteremo a verificare le potenzialità di questo tipo di integrazione. Per approfondire le tematiche legate alla tecnologia COM consultate uno degli ottimi libri disponibili sull’argomento o il sito MSDN.
Prima di tutto è necessario indicare a Windows PowerShell che vogliamo lavorare con un oggetto COM, assegnando un nuovo oggetto ad una nuova variabile; questo primo passaggio ci assicurerà di lavorare con l’oggetto COM del tipo indicato. Non esiste un cmdlet specifico per utilizzare gli oggetti COM, come avviene per quelli WMI: per creare un oggetto COM si utilizza il cmdlet generico per la creazione di nuovi oggetti: New-Object.
$a = New-Object -ComObject Excel.Application
Come argomento viene specificato il tipo di oggetto COM da utilizzare. In questo caso è Excel, indicato dall’argomento Excel.Application. Come presto imparerete, ci sono oggetti COM nel vostro sistema il cui nome esatto non è così ovvio, per cui conviene sempre consultare MSDN o uno dei molti libri disponibili sull’argomento.
Così come potremmo utilizzare Excel come collettore di dati per generare report, nell’attività di amministrazione IT quotidiana potremmo anche decidere di impiegare Visio per visualizzare graficamente dei valori del nostro sistema, utilizzando l’automazione resa possibile da Windows PowerShell. Se desiderate approfondire, ci sono diversi libri che trattano l’architettura degli oggetti COM, editi da Microsoft Press.
Ma torniamo ora all’esempio di Excel.