Negli esercizi che seguono lavoreremo con i file. Se questo libro vi è stato consegnato come materiale di un workshop, chiedete per piacere al vostro istruttore di consegnarvi una chiavetta di memoria con dei file di test. Se state effettuando gli esercizi per conto vostro, create una cartella destinata agli esercizi e copiaci dentro un po’ di file differenti (40-50). Se non trovate niente di meglio potete copiare i file della cache del vostro browser web. Assicuratevi, per piacere, che vi siano almeno due tipi differenti di file ma più ce ne sono meglio è.
Lavorare con i file in Windows PowerShell è davvero intuitivo. Comandi popolari come dir o ls possono essere utilizzati direttamente. Per cd, ad ogni modo, dovete considerare lo spazio obbligatorio che separa il comando dall’argomento: ad esempio, anziché cd.. dovete utilizzare cd .. !
Windows PowerShell considera tutti i file come fossero oggetti. La dimensione di un file può essere recuperata direttamente e non deve essere estrapolata da una stringa. Windows PowerShell, inoltre, non lavora con il file system ‘classico’; utilizzando il cmdlet Get-PSDrive visualizzate tutti i percorsi a cui Windows PowerShell consente di accedere direttamente. I drive sono individuabili dal fatto che terminano con il carattere due punti (:).
Per ulteriori informazioni sul comando Get-PSDrive è possibile consultare la guida di riferimento, a
questo indirizzo.
Visualizzate tutti i drive di Windows PowerShell. Passate (cd) al drive HKLM: e digitate cd software. Digitate dir. Dove siete ora? Passate al drive ENV: e recuperatene il contenuto con ls, come se fosse una cartella utilizzata da una shell Unix. Infine, passate al drive CERT: e recuperatene il contenuto utilizzando il cmdlet Get-ChildItem.
Vedrete che in Windows PowerShell quasi tutte le informazioni disponibili nel vostro computer saranno facilmente disponibili. I comandi dir, ls e Get-ChildItem hanno la stessa funzionalità, ovunque. Significa che potete utilizzare quello che preferite.
Per ulteriori informazioni sul comando Get-ChildItem è possibile consultare la guida di riferimento, a
questo indirizzo.
Aggiungo solo una piccola nota in merito all’utilizzo del registro di Windows (registry); se avete effettuato qualche test con il recupero delle informazioni dal registry probabilmente vi sarete accorti che i comandi dir e cd funzionano sì come vi sareste aspettati ma non riuscite a visualizzare gli effettivi valori delle chiavi. In effetti ciò accade perchè i valori delle chiavi del registry sono essi stessi proprietà degli oggetti del registry, proprio come Size e Date last accessed sono attributi di un file. Per recuperare i valori delle chiavi del registry dovete utilizzare il cmdlet Get-ItemProperty. Questo comando consente anche, infatti, di recuperare i valori delle chiavi di registro.
Per ulteriori informazioni sul comando Get-ItemProperty è possibile consultare la guida di riferimento, a
questo indirizzo.